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La cosmeceutica è quella branca della scienza cosmetica che si occupa della produzione di prodotti cosmetici con benefici simili ai farmaci.

Nato nel corso degli anni Novanta dall’unione degli aggettivi cosme(tico) e (farma)ceutico, cosmeceutico è un neologismo che si riferisce alla connessione tra prodotti cosmetici e farmaceutici che contengono dei principi attivi in grado di agire, per lo più, in profondità nell’epidermide, e che rappresentano la (massima) più recente evoluzione del cosmetico. Sono prodotti ad uso topico che, come i cosmetici, possono e devono intervenire esclusivamente agli inestetismi della pelle.

Con questa semplice guida la Dott.ssa Giulia Boscaini vuole spiegare a tutti i termini più utilizzati e importanti.

  1. Acido glicolico:

    L’acido glicolico è la più piccola molecola della famiglia degli alfa-idrossiacidi (AHA). È comunemente utilizzato ad elevate concentrazioni dai dermatologi per effettuare peeling chimici. In cosmetica è una sostanza funzionale impiegata per la sua capacità di ridurre la coesione tra corneociti e favorire l’esfoliazione, migliorando così il rinnovamento cutaneo e l’uniformità del colorito.

  2. Acido ialuronico:

    L’acido ialuronico è una molecola polimerica formata da unità di acido glucuronico e di N-Acetil Glucosammina (NAG). È capace di legare grandi quantità di acqua (fino a 100 volte il suo peso). Trovandosi negli strati profondi della cute dona turgore e pienezza. Nei cosmetici viene utilizzato per la sua preziosa azione umettante, idratante e protettiva, stratificandosi sulla superficie cutanea e trattenendovi l’acqua

  3. Acido lattobionico:

    L’acido lattobionico è un poli-idrossiacido costituito dall’associazione di un acido, l’acido gluconico e di uno zucchero, il galattosio. A livello cutaneo, possiede un forte potere igroscopico, garantendo un’azione idratante a lungo termine, favorendo l’esfoliazione e il rinnovamento cellulare. Manifesta una potentissima azione antiossidante e un’attività cicatrizzante.

  4. Acido mandelico:

    L’acido mandelico è un alfaidrossiacido derivato dalle mandorle amare. In dermatologia e medicina estetica è utilizzato ad alte concentrazioni per i peeling chimici grazie alla sua azione esfoliante, depigmentante e antibatterica. In cosmetologia è impiegato nella formulazione di prodotti esfolianti ad alta tollerabilità, riducendo i tipici rischi di fotosensibilizzazione cutanea.

  5. Acido piruvico:

    L’acido piruvico è un alfachetoacido appartenente alla famiglia degli acidi della frutta. Grazie al suo basso pH, viene impiegato in dermatologia come sostanza esfoliante. Per le sue piccole dimensioni riesce facilmente ad eliminare i corneociti pigmentati con un effetto schiarente, aumentando la luminosità cutanea. Una volta giunto negli strati più profondi, manifesta la sua azione biologica stimolando la formazione di nuove fibre di collagene.

  6. Antiossidante:

    Gli antiossidanti sono molecole o enzimi che rallentano o prevengono il danneggiamento di proteine e grassi causato dai radicali liberi. In base alla loro origine, gli antiossidanti vengono distinti in esogeni ed endogeni. Gli antiossidanti esogeni vengono così detti perché introdotti nell’organismo dall’esterno con la dieta: a tale gruppo appartengono la vitamina C, la vitamina E e la vitamina A. Gli antiossidanti endogeni sono molecole ed enzimi sintetizzati dall’organismo umano.

  7. Barriera cutanea:

    La barriera cutanea è costituita dalle cellule dello strato più esterno dell’epidermide, i corneociti, e dai lipidi cutanei, che integrandosi generano una struttura capace di ottimizzare gli scambi tra interno ed esterno e fungere da protezione contro aggressioni ambientali.

  8. Booster cosmetico:

    I booster cosmetici intesi come ingredienti (penetration enhancer) sono utilizzati nelle formulazioni per potenziare la penetrazione dei principi attivi contenuti in un prodotto cosmetico. I booster cosmetici intesi come prodotto finito sono delle formulazioni applicate prima di un trattamento abituale per amplificarne l’efficacia.

  9. Cellule staminali:

    Le cellule staminali sono cellule indifferenziate capaci di originare cellule di tessuti differenti. Da sempre usate nella medicina rigenerativa, le cellule staminali di origine vegetale trovano impiego nei prodotti cosmetici per la loro capacità di contribuire efficacemente alla prevenzione dell’invecchiamento cutaneo.

  10. Conservante:

    I conservanti sono sostanze in grado di inibire la crescita e la moltiplicazione dei microrganismi. In cosmetica vengono introdotti nelle formulazioni a concentrazioni sufficienti per preservare il prodotto dall’inquinamento indotto in modo particolare dall’alto tenore di acqua presente. Le associazioni di molecole preservanti variano in funzione non solo delle caratteristiche chimiche della formulazione, ma anche della tipologia di packaging scelto.

 

 

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